Entrereste a bere un caffè in un bar scarsamente illuminato? La maggior parte delle persone non ne sarebbero certo attratte, anche se questo bar servisse il miglior caffè della città. Riflettendo su questo aspetto si giunge a conclusioni ovvie: tutti i locali aperti al pubblico, che siano di ristorazione o commerciali, devono trasmettere verso l’esterno un’immagine positiva. L’illuminazione rappresenta il primo “biglietto da visita” verso la clientela.

La luce stimola la percezione visiva è fondamentale quindi illuminare in modo adeguato l’intero locale e le vetrine, per attrarre la clientela all’interno di esso. Inoltre è altrettanto importante illuminare correttamente il prodotto esposto, in modo che il cliente sia incentivato all’acquisto.

Anche nei luoghi di studio o di lettura frequentati da giovani la luce artificiale riveste un ruolo importantissimo. E’ essenziale illuminare nel modo giusto i tavoli e le scrivanie perché la luce motiva e stimola l’apprendimento e lo studio.

Pertanto, soprattutto nei luoghi di lavoro, di studio e ovunque sia richiesto un certo grado di attenzione, è necessario valutare e determinare in ogni ambiente la giusta potenza delle luci da installare, per evitare sprechi di energia elettrica, ma anche per assicurare la giusta visibilità al piano di lavoro e non solo.

L’illuminamento all’interno di uno stesso locale di lavoro, deve essere il più possibile uniforme, in modo che l’occhio dell’operatore non venga costretto a continui adattamenti alle diverse luminosità. Risulta pertanto di fondamentale importanza affidarsi ad un esperto del settore che attraverso uno specifico progetto illuminotecnico, determini la corretta qualità e quantità di luce necessaria in ogni ambiente, la scelta della tipologia e disposizione delle sorgenti di luce.

La qualità di un progetto non dipende solo da parametri di natura strettamente illuminotecnica, ma anche da considerazioni di natura elettrica, quali il consumo di energia, la sicurezza e qualità dei componenti, nonché di natura architettonica ed ergonomica, nel rispetto delle esigenze del lavoratore e degli effetti estetici richiesti dal caso specifico.

Un buon progetto illuminotecnico deve considerare i seguenti aspetti:

  • il livello di illuminamento

  • l’uniformità di illuminamento

  • la limitazione dell’abbagliamento

  • la resa cromatica dei colori

  • il dosaggio delle ombre

  • la distribuzione e l’equilibrio delle luminanze

  • la resa del contrasto

Negli ambienti interni il raggiungimento degli obiettivi posti dal progetto illuminotecnico è legato alla destinazione dell’ambiente da illuminare ed è influenzato dalle componenti fisiche che formano l’ambiente (pareti, pavimenti, soffitti, arredi, attrezzature ecc.).